Frullatori a immersione: in base a quali criteri scegliere il wattaggio?

Sembra impossibile che un oggettino così piccolo possa fare miracoli in cucina. A vederlo, il frullatore ad immersione è un bastoncino elettrico, alimentato a filo o a batteria, da immergere in pentola o nelle ciotole, ma cosa avrà di così speciale vi chiederete? Vi rispondono le migliaia di tutorial, siti, portali e trasmissioni di cucina in tivù che lo osannano per la sua versatilità ed efficienza. In realtà, questi particolari mixer senza caraffa, che non montano contenitori perché non ne hanno bisogno dal momento che emulsionano, frullano e mixano di tutto su recipienti esterni, saranno pure piccolini, ma non si può certo dire che manchino di attributi. Per capirlo dovrete solo provarli.

Ma arrivati al punto di acquistarne uno, se siete fra i pochi che ancora non ce l’hanno, vi chiederete cosa cercare in un frullatore ad immersione. Pronti per l’avventura? Se non fate parte della folta schiera degli smanettoni da tastiera che non perdono tempo a fare shopping online e preferite scendere sotto casa per recarvi nel negozio di fiducia, una volta entrati non affrettatevi a chiudere subito la transazione, ma datevi il tempo necessario per capire meglio com’è fatto l’apparecchio che avete già adocchiato sullo scaffale. Magari, vi ha colpito per il design o anche per il prezzo se è in offerta, ma chiedetevi o, meglio, chiedete all’esercente almeno che motore monta per non ritrovarvi con un brocco a casa, che non ha niente a che fare con le prestazioni di altri mixer ‘purosangue’.

Forse sarà il caso di dare un’occhiatina alla scheda o di chiedere al negoziante la potenza dell’apparecchio, fermo restando che per preparazioni base come un purè di patate o una salsina di pomodoro un motore da 150 watt può bastare. Il discorso cambia se dovete frullare ingredienti più tosti come tritare il ghiaccio con il frullatore a immersione, la qual cosa sembra facile ma alla prova dei fatti mette a dura prova qualsiasi mixer, è una sorta di test sulla potenza del motore, che non può scendere in questi casi sotto un wattaggio di 500w se vogliamo una granita come si deve. La potenza è direttamente proporzionale al compito assegnato all’apparecchio, che non necessita di una potenza esagerata se chiamato a frullare della frutta per un frappè, mentre avrà bisogno di una marcia in più dovendo lavorare ingredienti più coriacei. Puoi trovare molti altri consigli utili nella scelta di un frullatore a immersione sul portale frullatoreaimmersione.it